È la prima banca in Italia interamente dedicata alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica. Si chiama Banca italiana per l’ambiente e per l’energia (BIAE) e ha debuttato sul mercato a inizio ottobre come parte del gruppo Banca del Fucino.
BIAE, spiega il presidente Giulio Gallazzi, unisce la solida capacità di una storica realtà privata con un approccio innovativo e specialistico. La sua mission è quella di sostenere la transizione energetica, qualificandosi come un “One-Stop Energy Shop”, capace di integrare competenza finanziaria e know-how tecnico ingegneristico in tutte le fasi di un progetto sostenibile. Progetti che hanno come principale area di riferimento quella delle Pmi, la spina dorsale dell’economia del nostro Paese che pur contribuendo per oltre l’80% alla realizzazione del Pil dell’Italia sono quelle che incontrano maggiori difficoltà a utilizzare i fondi istituzionali - compresi quelli del Pnnr – destinati a implementare la transizione green.
BIAE, aggiunge Gallazzi, si propone di assistere i propri clienti attraverso il proprio modello operativo del Green Banking , con soluzioni di finanziamento finalizzate alla realizzazione di progetti di investimento sostenibili e altre dedicate all’ottimizzazione e gestione della liquidità, e del Green Advisory, con consulenze specialistiche e servizi di M&A e DebtAdvisory.
In particolare, questa nuova e unica banca “verde” concentrerà la propria attenzione su settori caratterizzati da una forte domanda di soluzioni finanziarie, spesso poco presidiati dal sistema bancario tradizionale. Tra questi, ad esempio, il segmento degli impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, che rappresenta, ad oggi, uno dei principali canali di crescita per la diffusione di impianti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) in Italia. Allo stesso tempo, BIAE si rivolgerà alle Pmi impegnate nel percorso di transizione ecologica ed energetica, offrendo soluzioni concrete per sostenerne la crescita.
Il prodotto di punta di BIAE, spiega sempre il suo presidente, è il finanziamento a medio-lungo termine per impianti fotovoltaici autorizzati con procedure semplificate. Il modello operativo garantisce processi rapidi ed efficienti e una leva finanziaria fino al 90% dei costi di realizzazione, attraverso una struttura organizzativa snella e un team di professionisti con elevate competenze di settore. “All’interno del nostro Gruppo Bancario – sottolinea Gallazzi - abbiamo scelto di dedicare la nostra seconda licenza bancaria a sostegno della transizione energetica e ambientale delle Pmi e degli operatori del settore, con soluzioni mirate, flessibili e integrate. BIAE, capitalizzando la propria esperienza di piattaforma digitale, vuole essere un partner bancario concreto ed efficiente, capace di accompagnare le imprese con rapidità e competenza. Il nostro obiettivo è diventare protagonisti della transizione energetica diffusa nei territori, conquistando una quota di mercato significativa con proposte innovative e veloci”. Guidata da un management con esperienza pluriennale in ambito bancario e infrastrutturale, BIAE è nata quindi con l’ambizione di diventare uno dei leader italiani nella finanza sostenibile con un target di impieghi per la transizione green di oltre 1 miliardo di euro entro il 2027. Del resto, la banca guidata da Giulio Gallazzi intende agire come ponte tra le esigenze finanziarie di oggi e gli obiettivi di sostenibilità di domani, fornendo risorse e supporto ai progetti che promuovono innovazione e tutela dell'ambiente che si tratti di investire in energia solare ed eolica, idroelettrico o impianti a biomasse e biogas, dal Nord al Sud del Paese. Sia con interventi per nuovi progetti sia per l’ammodernamento tecnologico di impianti già esistenti. Un ruolo svolto da una parte con il sostegno finanziario da parte della banca e dall’altro con il supporto operativo e progettuale anche attraverso un partner strategico come E-Way Finance, che si occupa di fonti rinnovabili a 360° essendo un incubatore e developer indipendente specializzato in progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici (70%) ed eolici (30%) con oltre 3 GW di potenza realizzata.